Curia Arcivescovile – Cattedrale di Palermo

Si tratta di un intervento di restauro. Sono stati sostituiti tutti i solai sovrastanti i saloni monumentali, i cui soffitti, affrescati e di notevole valore artistico, non dovevano in alcun modo essere danneggiati. Date le notevoli luci da coprire (da 9 a 11 m), l’impossibilità di utilizzare puntelli provvisori ed i notevoli sovraccarichi che avrebbero dovuto successivamente sopportare il ricorso alle travi miste è stato risoluto.

 

Le travi, autoportanti, alte 50 cm, sono state poste ad interasse di 2 m ed utilizzate delle predalles autoportanti.

 

Queste sono state le fasi di montaggio:

  1. Predisposizione delle nicchie nei muri perimetrali, oltre un incavo continuo di 20cm
  2. Posa delle travi su piastre di lamiera spessa 15mm, inserite alla base delle nicchie
  3. Predisposizione del cordolo perimetrale inserito, in parte, nei 20 cm della risega predisposta nella muratura
  4. Posa del solaio
  5. Posa del calcestruzzo in successione: travi miste, cordoli, canalette solaio, caldana.
  6. L’intervento è stato preceduto dal ripristino delle murature, degli architravi ed altro, dissesti venuti alla luce solo al momento della scarnificazione del vecchio intonaco.
  7. Le volte sono state alleggerite dai materiali di riempimento (prevalentemente costituito da anfore di terracotta) e poi ricoperte da uno strato di malta reoplastica armata con rete elettrosaldata, resa solidale alla volta sottostante avvitando piastre e tasselli e completando con una resina epossidica.