Nodo strutturale PAN – brevettato

Elimina tutti i difetti delle strutture in c.a., riducendo tempi e costi. Tutti gli elementi che compongono la struttura sono saldati e posizionati correttamente, il getto del nodo avviene in un’unica fase: il nodo PAN rappresenta un nuovo modo di costruire.

 

Il nodo strutturale PAN (NO.S.P.), brevettato, è composto da una parte del pilastro inferiore e di quello superiore, ovvero dal solo pilastro inferiore, oltre che da due, tre o quattro elementi di trave, di lunghezza predeterminata, che fuoriescono dai pilastri attraversandoli, l’asola dei pilastro è opportunamente staffata per il confinamento del calcestruzzo. Gli elementi, inferiore e superiore, si uniscono tra di loro con almeno 4 bulloni e dadi. Il completamento del nodo con il cls viene effettuato in unica soluzione: verticale, inferiore e superiore, e orizzontale.

 

Il sistema costruttivo, oggi in uso, per qualsiasi struttura in c.a. o in misto acciaio-calcestruzzo, si compone fondamentalmente di pilastri in c.a. per la parte verticale e di travi e solai per la parte orizzontale. Essi presentano nel punto di unione, nodo pilastro-trave, la parte più delicata e più “impegnata” di un edificio.

Il nodo viene composto in opera posizionando i vari elementi confluenti,spesso, o per errore o per mancanza di spazi utili, in maniera errata rispetto alle previsioni di calcolo, compromettendo in modo sostanziale l’efficacia dello stesso; tale consapevolezza induce il professionista a formulare delle condizioni che mettano la struttura in ulteriore sicurezza, con conseguenti maggiori costi.

 

La realizzazione di un unico pezzo, in stabilimento, di tutte le strutture confluenti nel nodo, determina vantaggi tecnico-economici di grande rilevanza, oltre alla facilità di posa in opera, alla riduzione del tempo di montaggio ed all’abbattimento dei relativi costi, almeno del 30%. Conseguente è la minore incidenza dei costi generali, che riducono proporzionalmente al minor tempo di costruzione. Una squadra di 20 operai consente un avanzamento mensile di 6000 mq.

 

La necessità di una sostanziale innovazione nella concezione strutturale è motivata dai contenuti della nuova normativa, la quale prevede di stabilire, in fase di progetto, la classe di duttilità del nodo.

 

Progettare la struttura

in classe di duttilità alta, “CDA”, come nel caso del NODO STRUTTURALE PAN, significa ottenere uno sconto sugli effetti dell’azione sismica prevista in fase elastica. Il NODO STRUTTURALE PAN oltre a garantire la sovraresistenza del nodo, assicura l’attivarsi di deformazioni plastiche nelle travi, preservando le colonne e mantenendo così intatte le capacità di sopportare i carichi verticali anche in presenza di evento sismici di grande intensità.

 

Il confinamento del calcestruzzo è assicurato in tutte le zone sedi di deformazioni plastiche.

Tutti i problemi tecnologici derivanti dalla inevitabile congestione delle armature nei nodi dei telai progettati secondo le prescrizioni della nuova normativa, sono risolti con una razionale progettazione ed una esecuzione in stabilimento con elevato livello di precisione.

 

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Scheda Tecnica

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